Mi chiamo Antonio de Francesco, sono nato il 16/08/1976 a Maddaloni, in provincia di Caserta. Mi sono diplomato come Perito Elettronico e laureato con 110/110 a Fisica (università Federico II di Napoli). Ho lavorato come ricercatore universitario nel campo della fisica nucleare, con 15 pubblicazioni scientifiche all'attivo e diversi viaggi di lavoro, tra cui il memorabile viaggio in Giappone, in un laboratorio di fisica nucleare, nei pressi di Tokyo. Dopo 3 anni circa ho lasciato l'attività di ricerca e ho iniziato a lavorare come libero professionista in campo informatico. Attualmente, mi occupo di sviluppo software per aziende e privati e di consulenza informatica (www.powerwolf.it).
Ho diversi hobbies e passioni, tra cui l'informatica, lo studio della filosofia/psicologia orientale e della fisica. Da alcuni anni pratico meditazione buddista e sono diventato vegetariano. Sono stato in diversi monasteri buddisti, tra cui il monastero di Rieti e l'istituto per gli studi sul buddismo di Pomaia (PI): www.iltk.it.
In campo musicale ascolto il genere Metal e negli ultimi anni anche generi alternativi quali il Dark Ambient e Neoclassical. Ho anche una discreta passione per i videogiochi, in particolare per i giochi multiplayer online, stile Call of Duty.
Di recente insieme ad alcuni miei amici abbiamo fondato un'associazione, denominata Urania, che si occupa di cultura (www.assurania.it).
Per il futuro ho intenzione di iscrivermi alla facoltà di psicologia e di organizzare un bel viaggio in Tibet o comunque in uno o più paesi orientali.
L'inganno della Mente... l'immagine si muove da se o è la vostra mente?

Forse non è un caso che mente richiami la parola mentire! L'immagine sopra riportata non è una gif animata, ossia un'immagine in movimento. Provate a stamparla e vi accorgerete che anche la vostra stampa si muoverà e seguirà ogni movimento del vostro occhio! Ci sono delle spiegazioni scientifiche a tutto ciò, ma non è questo il messaggio nascosto in essa. Da oggi in poi non fidatevi ciecamente della vostra mente, spesso ci fa percepire ciò che in realtà non esiste... o usando parole più appropriate, ciò che percepiamo è solo la punta di un iceberg di una realtà così diversa da come noi la percepiamo ogni giorno.
Niente è più pericoloso di un’idea quando è l’unica che si ha (Emile Charter)